Genova per NOI
è una città che torna a crescere insieme a tutti cittadini.
Una città capace di misurarsi con il futuro e la modernità senza lasciare indietro nessuno.
GENOVA PER NOI è tornare a sentirsi una comunità
capace di disegnare il proprio futuro.

1 Il lavoro è qui

 

Genova contiene nel suo DNA il suo futuro, ha bisogno di liberare e valorizzare le sue energie: il porto, snodo centrale di una nuova Via della Seta, il sapere industriale e la ricerca nel solco dell’hi-tech trovano da noi le migliori condizioni per uno sviluppo sostenibile e la difesa e la crescita dei livelli occupazionali.
Con una azione più forte di sostegno verso le categorie produttive, garanzie per chi investe e tutele per chi lavora. Turismo, cultura e valorizzazione del territorio saranno fonte di lavoro stabile per le nuove generazioni. Il Comune si impegnerà per garantire nuova occupazione tornando ad assumere per migliorare i servizi a partire da quelli per l’infanzia e dalla polizia municipale.
2 Il Comune regista di sviluppo
 

 

Il Comune ha bisogno di più risorse. Anche per poter usare la Grazie ai nuovi investimenti possiamo superare l’isolamento logistico e consolidare Genova come città attrattiva. Il Blueprint, il completamento del waterfront, lo sviluppo della cittadella tecnologica di Erzelli e dell’Istituto Italiano di Tecnologia, un forte marketing territoriale e un sistema di agevolazioni fiscali e di opportunità per chi porta lavoro e competenze, rendono il Comune soggetto centrale contro il declino.
Lo sviluppo di una grande città ha bisogno di un ateneo ed una ricerca sempre più capaci di competere e dialogare con il mondo: un Patto con l’Università dovrà connettere formazione e lavoro nell’area metropolitana genovese, favorendo servizi diffusi dedicati, agevolazioni abitative e la qualificazione del centro storico come vera e propria cittadella universitaria. L’ IIT, deve restare a Genova non solo fisicamente: è ora che il suo talent garden produca effetti diretti sulla città che può beneficiare per prima dei suoi tanti spin off produttivi. politiche finanziarie nazionali.
3 Un territorio sicuro e difeso
 

 

Negli ultimi cinque anni il Comune di Genova è stato il motore che ha permesso la messa in moto del più importante piano di azioni per impedire nuove catastrofi e affrontare gli effetti dei mutamenti climatici. Il consolidamento dei lavori di messa in sicurezza di torrenti e fronti franosi. Un impegno concreto che verrà portato avanti per rendere meno fragile il territorio, per ridare sicurezza a famiglie e aziende.
Liberare Genova dal rischio alluvioni significa davvero voltare pagina verso il futuro.
4 Cittadini sicuri e difesi in una città da
vivere giorno e notte
 

 

Una città non solo sicura ma che si senta sicura. Capace di coniugare solidarietà e rispetto della legge. La vera sicurezza non deriva da gesti straordinari: è il frutto di una collaborazione costante con Prefettura e Forze dell’ordine; di azioni di riqualificazione del territorio; di una rete di telecamere a disposizione della polizia; di un sistema di sicurezza sociale che eviti la trasformazione di problemi sociali in problemi di ordine pubblico; di un “Patto per Genova” col terzo settore che migliori il sistema di accoglienza contribuendo ad una reale integrazione delle persone. Più luce, dal Centro Storico alle vallate, risposte veloci per i cittadini e i turisti, in una città curata e vissuta in 24 ore. Conciliare il diritto al riposo ed il diritto al divertimento è uno dei compiti del Sindaco della Notte, trasporti dedicati e nessuna zona abbandonata. Genova è una città policentrica ed ha spazio per tutti.
5 Genova, città dell’arte, della cultura e del turismo
 

 

Il centro antico della città patrimonio dell’Unesco, Palazzo Ducale, l’Acquario, i teatri, i musei hanno cambiato l’identità della città. Sono ormai milioni i visitatori richiamati da un’offerta culturale di livello internazionale dalle nostre tradizioni come il cibo e la canzone d’autore, dal mare e dalla bellezza dei paesaggi.
Genova è città dalla cultura per tutti, che vuole valorizzare la creatività giovanile, i talenti, le contaminazioni. E’ la città delle ville, dei parchi e dei forti, nuovo segmento del sistema culturale di Genova. Un patto per la musica incentiva gli spettacoli dal vivo, semplificando la burocrazia e mettendo a disposizione nuovi spazi, spostando le attività dal centro a zone meno abitate.
6 Genova per tutti
 

 

Un piano per l’autonomia dei giovani: dalla lotta alla dispersione scolastica e al disagio giovanile, al sostegno al reddito, un fondo per l’affitto, spazi, servizi e incentivi per dare opportunità e sostenere chi sceglie di restare e aiuto a chi decide di avere figli, agevolazioni fiscali. Per sconfiggere il declino economico è necessario ridurre il declino demografico. Una città a misura di anziano e dell’infanzia è una città con una buona qualità della vita. Genova si impegna perché i suoi cittadini, di tutte le età e le provenienze, si sentano a casa. Una città che guardi con attenzione ai bisogni degli anziani, che li coinvolga e li valorizzi, lotti contro la povertà e la disoccupazione, garantisca a chi arriva in cerca di aiuto un’accoglienza degna, nel rispetto di tutti.
7 Trasparenti, corretti, rigorosi
 

 

Gianni Crivello ha sottoscritto il Patto di trasparenza “Sai chi voti”. Il Comune e la sua amministrazione garantiranno il massimo di accessibilità agli atti, l’istituzione di una agenda pubblica per gli incontri tra Comune e gruppi di interesse, una rendicontazione trasparente delle spese e il massimo rigore nella scelta degli amministratori delle aziende partecipate per selezionare i candidati e definire le linee programmatiche a cui devono attenersi.
8 La città in movimento
 

 

Una Genova che cresce deve essere collegata meglio con il mondo: il Comune sostiene lo sviluppo dell’aeroporto, delle linee ferroviarie, dei collegamenti stradali sicuri ed efficienti. Il trasporto pubblico (con delle fasce di esenzione per i più giovani) resta la chiave di volta della mobilità cittadina, da integrare con nuovi impianti, anche verticali, e affiancandola a piste ciclabili e regolamenti virtuosi per chi non inquina. Attenzione particolare sarà riservata alla rimozione delle barriere architettoniche.
9 Il Comune amico
 

 

Una burocrazia più snella, che risponda ai cittadini in modo veloce, anche online; la nascita di una “CartaGenova” che permetta di accedere ai servizi sociali e d‘informazione collettiva; la possibilità di avere tramite il Comune libri scolastici e tablet per la scuola in comodato d’uso, per agevolare le famiglie in difficoltà. Più case a disposizione di chi ne ha bisogno. Nuovi contratti a canone concordato, un piano di ristruttrurazioni per aumentare il patrimonio abitativo.
Un insieme di servizi di prossimità, biblioteche e spazi sociali organizzati sulla base delle necessità dei quartieri, modellati sui bisogni delle persone.
10 Verde e azzurro, insieme
 

 

La tutela dei parchi, dei giardini e del patrimonio boschivo deve coinvolgere direttamente i cittadini, singolarmente o tramite le associazioni. La valorizzazione delle spiagge e delle aree lungomare, vera identità cittadina, avranno accessi più semplici al mare e percorsi pedonali e ciclabili dedicati.
Un piano di pedonalizzazioni in tutti i quartieri renderà più agevole ed ecologico percorrere la città, a partire (ad esempio) dalla chiusura al traffico di corso Italia nei weekend ed alla sperimentazione di diverse modalità di “mobilità dolce” in zone ad alta densità abitativa. I rifiuti saranno considerati come risorsa e la città una vera “miniera urbana”, riprogettando insieme alla differenziata l’uso e il riuso della materia per ridurre al minimo l’impatto ambientale fino a creare una filiera industriale foriera di nuova occupazione.

 

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