Genova quotidiana: il benessere dei luoghi e delle persone

Vogliamo fare di Genova una città bella, sicura, misurata sui bisogni dei bambini e delle bambine, degli anziani, delle persone con disabilità. Una città fatta di tanti centri urbani autonomi, ciascuno sufficiente a se stesso per quantità e qualità dei servizi, del verde, dei centri di aggregazione sociale e culturale, ma contemporaneamente connessi con il cuore di Genova e tra loro da linee di trasporto efficienti.

Crediamo nelle energie positive dei cittadini attivi, che tanto hanno contribuito e contribuiscono nel rendere vive e vitali le comunità e ad essi contiamo di offrire strumenti perché possano curare e fare propri spazi e luoghi dismessi o perché, con l’apporto di idee e progetti innovativi, possano generare welfare e cultura.

La vita quotidiana dei cittadini nelle sue mille sfaccettature e complessità deve costituire il parametro di riferimento essenziale della azione politica ed amministrativa del Comune. La manutenzione ordinaria della città, la buona qualità dei servizi pubblici e privati, la sicurezza, il contrasto al degrado urbano e sociale, la promozione di un ambiente sociale più aperto, disponibile alle relazione, alla solidarietà, al dialogo devono diventare elementi costitutivi del buon governo. Prendersi cura nello stesso tempo della città e delle persone che la vivono per creare una comunità coesa e senso di appartenenza.

Produrre benessere nelle relazioni umane e bellezza nei luoghi di vita per fronteggiare le difficoltà dell’oggi: molti giovani hanno scelto di lasciare la città, molti altri che sono rimasti non trovano le condizioni per rendersi pienamente autonomi dalla famiglia d’origine, faticano a trovare casa e lavoro, arrivano molto tardi a farsi una famiglia e ad avere dei figli. Il declino economico della città coincide con il declino demografico. Rifiutare la logica del declino vuol dire innescare una nuova e inedita capacità di attrazione di giovani, una strategia di crescita fondata sulla cultura, la qualità della vita e dei servizi.

Vogliamo realizzare una grande operazione di riqualificazione dello spazio pubblico urbano da attuare tramite un programma di piccoli interventi puntuali, attraverso l’adozione di requisiti minimi di quartiere, condivisi con i territori, al fine di investire in maniera omogenea sulla vivibilità della città e di porre un freno alla desertificazione sociale ed economica di alcuni quartieri, nonché di mettere a servizio della città peculiarità specifiche, in un’ottica di sistema.

  • moltiplicare i luoghi dove sia possibile una socialità quotidiana e semplice, come piazze, piazzette, giardini e giardinetti, vicini alle scuole o al centro di tessuti urbani anche minimi e renderli accessibili tramite marciapiedi e strade ben agibili, senza barriere, e liberate da un traffico veloce e pericoloso, con l’obiettivo che ciascun cittadino possa raggiungere un luogo di socialità con una camminata di non più di dieci minuti da casa propria;
  • promuovere alcuni mirati interventi di trasformazione di spazi pubblici centrali attualmente poco sfruttati ma potenzialmente in grado di incidere in modo significativo sull’attrazione turistica della città, quale ad esempio la realizzazione di una «promenade» lungo l’intero percorso di Circonvallazione a Monte, tramite l’allargamento del marciapiede esistente, la riqualificazione dei parchi e giardini e l’installazione di chioschi per pubblici esercizi nei nodi del percorso;
  • stimolare la diffusione di luoghi di sosta attrezzati per leggere un libro o una rivista, per il gioco dei bambini quando piove, per l’aggregazione degli anziani;
  • aggiornamento del contratto di servizio con AMIU in modo da provvedere ad una pulizia delle strade e dei quartieri più efficace, tenendo conto del cambiamento in atto che sta vivendo la città;
  • collaborazioni con associazioni e cittadinanza attiva, per favorire la cultura di una città pulita;
  • realizzazione di Patti d’Area per promuovere servizi ed eventi caratteristici e adeguati ad ogni zona della città;
  • piano di pedonalizzazioni per realizzare zone 30 e zone zero presso le scuole e presso i luoghi naturali di aggregazione;
  • puntuale censimento del patrimonio pubblico, finalizzato all’individuazione di immobili destinati all’esercizio di attività creative e imprenditoriali giovanili oppure per l’attivazione di Patti di Collaborazione volti a rigenerare spazi o a creare culture di convivenza;
  • eventuale demolizione di alcuni edifici finalizzata a liberare spazi in aree a rischio idrogeologico;
  • ampliamento degli spazi verdi con nuove alberature, ma anche con interventi di progettazione partecipata all’interno delle scuole, per il recupero e la messa a disposizione di cortili spesso inutilizzati dopo l’orario scolastico;
  • realizzazione di almeno una Casa di Quartiere in ogni Municipio per favorire l’ascolto attivo dei cittadini e un Consiglio Municipale dei Ragazzi e delle Ragazze per dare voce anche ai più piccoli.
  • realizzazione di eventi culturali, artistici e di intrattenimento che rivitalizzino i quartieri.

Un città sicura e della legalità

Genova vive, come tutte le città, una forte percezione di insicurezza e di paura. Deve essere evidente una scelta del comune per rendere vivibile il territorio, sapendo che sulle persone più deboli ricadono le trasformazioni negative che producono marginalità e degrado.
La sicurezza urbana è un bene pubblico che afferisce alla vivibilità di tutti e al decoro del territorio e delle città, un bene al servizio del quale si devono porre tutti i settori dell’Amministrazione lavorando in modo coordinato e e integrato con le altre istituzioni, Forze dell’Ordine e rappresentanze sociali.

La sicurezza troppo spesso in questi anni è stata trattata come un tema di carattere emergenziale. Vero è, invece, l’opposto: la reale sicurezza è il frutto di attente politiche di pianificazione portate avanti nel tempo e non “a spot” e della programmazione di interventi strutturali sulla città sulla base di una scala di priorità che possano essere verificati con dati e di indicatori predefiniti.
La repressione dei reati e l’esercizio della giurisdizione sono, come ben noto, titolarità degli organi dello Stato ma come essi si declinano sul territorio può e deve essere frutto anche della collaborazione attiva dell’Amministrazione comunale, che tramite il Sindaco rappresenta i cittadini al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Se è giusto perseguire e punire chi viola le leggi, è inscindibile il connubio tra sicurezza pubblica e sicurezza sociale: in un mondo e in un paese dove aumenta la forbice tra ricchi e poveri e nei quali le classi medie si trovano ad essere pesantemente colpite dalla crisi occorre che anche le politiche di un’Amministrazione promuovano l’inclusione sociale di chi si trova ai margini, siano essi giovani o anziani, genovesi autoctoni o migranti. Nella marginalità vi sono le radici della diffusione e del radicamento dell’illegalità.

Rifiutiamo il buonismo ma crediamo nelle scelte valoriali e nella pianificazione degli interventi: maggiore è il numero di persone escluse dalla comunità, minore è la sicurezza dei cittadini e più frequente la trasformazione di problematiche sociali in problemi di ordine pubblico o di infiltrazione criminale.

Vogliamo dare risposte concrete e durature alle istanze dei cittadini per una reale presa in carico e risoluzione dei problemi, svolgendo la nostra azione su due linee:

  • azioni che favoriscano la coesione sociale e il rispetto di regole comunitarie, anche attraverso una più incisiva azione del Comune sul sistema di accoglienza e una più forte corresponsabilizzazione delle comunità straniere storicamente presenti nella nostra città;
  • azioni in difesa della qualità e della libera fruibilità da parte di tutti dello spazio pubblico, a partire dai giardini e dai luoghi frequentati da famiglie e anziani.

Promozione della legalità

  • funzionamento della macchina comunale secondo meccanismi di stretta legalità e di piena trasparenza, attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione, già adottato, il Piano di prevenzione alla corruzione e all’illegalità, in aggiornamento, ed il vigente il Programma triennale per la Trasparenza e l’Integrità;
  • presidio da qualsiasi possibilità di infiltrazioni mafiose;
  • vigilanza scrupolosa sul rispetto delle norme in tema di gare d’appalto che coinvolgano l’autorità comunale attraverso la predisposizione di bandi di gara attenti alla qualità dell’offerta e con particolare ai meccanismi di subappalto e subcontratto;
  • raccordo tra tutte le istituzioni e la programmazione di azioni comuni: la Prefettura, la Questura e le Forze dell’Ordine, la magistratura, in particolare la Procura della Repubblica.
  • Interventi rapidi ed efficaci per le emergenze, con l’ingresso a pieno regime della Polizia Municipale nel sistema del Numero Unico di Emergenza, 112;
  • Coordinamento e pianificazione di azioni regolari ed interventi strutturali da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale il Sindaco partecipa come rappresentante della città:
  • azioni di prevenzione e repressione di specifici fenomeni delittuosi: truffe agli anziani, furti e rapine nelle case e negli esercizi commerciali, spaccio di stupefacenti; il mercato del falso;
  • azioni indirizzate alla prevenzione dei reati e al ripristino della legalità in aree specifiche della città: Centro storico e Sampierdarena, ma non solo;
  • ampliamento e miglioramento della funzionalità della rete di telecamere sulla città: nella nostra città sono già
  • presenti 301 telecamere della rete comunale (+122 dal 2012);
  • ove possibile, messa in rete con le Forze dell’Ordine, degli impianti di videosorveglianza di tutti gli enti privati e pubblici (stazioni, porto, aereoporto, ma anche Porto Antico e altre aree pubbliche) oltre alla realizzazione di un sistema di telecamere “intelligenti” nei dodici punti di accesso alla città;
  • restituzione alla città dei beni confiscati alla criminalità organizzata (i primi undici beni, ubicati tutti nel Centro storico, tranne uno a Sampierdarena, sono stati inserito nel Patto per Genova per i finanziamenti necessari per la loro ristrutturazione; i restanti immobili (oltre 80, in maggioranza situati nel Centro storico, che possono diventare presidio di legalità e occasione di rilancio del centro antico).

Organizzazione e Azione della Polizia Municipale, nell’ambito delle sue competenze

La Polizia Municipale ha un ruolo fondamentale nell’ambito dell’organizzazione comunale: è infatti l’interfaccia immediato e quotidiano con i cittadini, nelle strade e nell’adempimento delle sue numerose competenze che portano quotidianamente i suoi componenti a contatto con i genovesi, nelle strade ed anche entrando nelle case e negli esercizi commerciali. Occorre tornare ad investire sulla Polizia Municipale che, già contraddistinta da un’età media elevata, nei prossimi anni sarà investita da numerosi pensionamenti, attraverso alcuni interventi:

  • aumento dell’organico;
  • dotazione di strumenti ed attrezzature adeguate;
  • formazione professionale

Riqualificazione e recupero delle aree e dei siti più degradati

  • progetti complessivi di riqualificazione in ogni zona della città sulle aree e le zone più problematiche;
  • Coordinamenti municipali della sicurezza urbana che riuniscono in una struttura operativa agile le figure chiave del Municipio (presidente, dirigente dell’area tecnica, responsabile della Polizia Municipale, responsabile dei servizi sociali, rappresentante delle scuole) con gli uffici del Comune;
  • interventi coordinati che affrontino insieme molti temi: sicurezza e presidio del territorio, manutenzione, pulizia, illuminazione, politiche commerciali, per recuperare e restituire vivibilità e decoro ad alcune porzioni del nostro territorio;
  • pieno recupero della vivibilità di Sottoripa: interventi di manutenzione, miglioramento dell’illuminazione esistente, programmazione di regolare e più intensa pulizia, ma anche un ripensamento e reale investimento sulle potenzialità commerciali e turistiche dell’area, anche attraverso incentivi e/o divieti di apertura di attività di scarsa qualità che recano solo pregiudizio al territorio.

Verde urbano

Vogliamo garantire ai cittadini un verde pubblico fruibile e diversificato, con funzione sociale, ambientale e culturale, destinando ad usi differenti, in base alle loro caratteristiche, le varie tipologie di parchi e giardini di cui la città è ricca.

  • revisione dei contratti di servizio di Aster e di Amiu per l’estensione dei servizi destinati al verde;
  • salvaguardia e manutenzione del verde urbano attraverso l’uso integrato degli strumenti a disposizione dell’amministrazione: fundraising dedicato, progettazioni, utilizzo del volontariato, realizzazione di Patti di Collaborazione;

Forti:
– Valorizzazione del Parco Urbano dei Forti, con progettazioni per il recupero delle antiche strutture appena acquisite dal Demanio; realizzazione di Patti di Collaborazione tra amministrazione e cittadinanza attiva per il recupero di spazi ad uso pubblico all’interno dei Forti;
– Collegamenti tra la città e la cintura dei Forti, attraverso percorsi a mobilità integrata “green” (creuze, piste ciclopedonali, funicolari, sentieri);
– Ammodernamento dei percorsi ginnici collinari, con muove attrezzature, cartellonistica e app dedicate all’allenamento agonistico e amatoriale;
– nuove aree attrezzate per il picnic e per lo svago; aree attrezzate per le scolaresche in gita;

Giardini Pubblici e cortili scolastici:
– standard minimi di gradevolezza e comfort in tutti i giardini pubblici e cortili scolastici: assenza di barriere architettoniche, panchine, fontanelle, spazi attrezzati per il gioco dei più piccoli, zone libere ma sicure per i più grandi, miniciclabili per incentivare l’uso della bicicletta nei bambini, area attrezzata per le feste di compleanno, aree di sgambatura cani, aiuole a disposizione per la coltivazione collettiva;

Parchi Storici, Orti Urbani e Orti Collettivi:
– attuazione dei Regolamenti recentemente approvati;
– implementazione e diffusione degli attuali progetti;

Sport

Consideriamo lo sport come elemento primario di integrazione sociale e prevenzione sanitaria.
Rafforzando il ruolo di governance dell’Assessorato allo Sport, con la collaborazione delle federazioni sportive, promuoveremo campagne di informazione e sensibilizzazione per organizzare e coordinare attività sportive di base sul territorio, anche creando un “marchio” ad hoc per facilitarne la comunicazione.
Assieme ai Municipi, avvieremo un piano di micro interventi a breve termine per rivalorizzare le strutture sportive scolastiche e in aree pubbliche.
Assieme alla Città Metropolitana, svilupperemo un piano di coordinamento e valorizzazione perché Genova possa trovare una nuova vocazione per tutte le attività di outdoor ( escursionismo, mountain-bike, trekking, nordic walking, ecc.).

Benessere animale

Vogliamo garantire dignità e diritti anche agli animali che condividono la loro vita con quella della città e dei cittadini.

  • Coordinamento con altri settori di competenza ad esempio la ASL Sanità Animale, i Servizi Sociali, il Patrimonio e le Istituzioni Scolastiche per monitorare e formalizzare situazioni che coinvolgono la sinergia uomo animale;
  • Ristrutturazione e riorganizzazione ufficio tutela animali;
  • Ricerca e studio di soluzioni incruente al problema e studio della presenza della fauna selvatica in città , in particolare per il controllo della fertilità animale come previsto dall’art. 2 comma 3 della LR 29/94 e ss.mm.ii. 3).
  • Ristrutturazione del sistema delle oasi feline e della presenza randagismo felino: mappatura cittadina georeferenziata finalizzata alla ottimizzazione e miglior distribuzione delle risorse e dei volontari disponibili da zone partecipate a zone abbandonate;
  • Canile Municipale: fondamentale incentivare il volontariato all’interno della struttura comunale con pluralità di soggetti sotto il controllo del Comune; Soluzione al problema dell’accessibilità alla struttura;
  • Campagne di incentivazione alla sterilizzazione di cani e gatti, in funzione di prevenzione di commercio iniquo, abbandoni, soppressioni;
  • Circhi: maggior rigore nelle verifiche pre e post attendamento dei circhi con animali.
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